La geografia delle startup innovative in Italia nel 2024 emersa dall’analisi del Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere restituisce un’Italia a doppia frequenza. Se al Nord gli under 35 conducono il 17,2% delle startup innovative dell’area, la mappa si ‘capovolge’ se si guarda alla quota delle startup innovative guidate da donne.
Nel Mezzogiorno, infatti, le startup femminili pesano di più: il 15,8% (con punte del 27,5% in Molise), rispetto a Centro (15,1%) e Nord (11,8%).
Al Nord però giovani e donne startupper sono più numerosi. Nel Settentrione risiede più della metà (52%) delle startup innovative under 35 del Paese (1.084 su 2.049), e oltre un terzo di quelle femminili, 745 su 1.648.
Ma se il Nord-Ovest fa da traino all’area, il Nord-Est frena, presentando l’incidenza più bassa sia per startupper under 35 sia femminili.
A Milano più startupper che altrove
Nel complesso, le startup innovative presentano un’incidenza dei giovani quasi doppia rispetto a quella del totale delle imprese italiane (16,9% vs 8,4%) e una quota di imprese femminili pari a circa la metà (13,6% vs 22,7%).
A livello regionale, la metà delle le startup innovative si trova in Lombardia (568 giovanili, equivalenti al 27,7% del totale nazionale e 382 femminili, il 23,2%), seguita da Campania (242 under 35, 11,8% e 232 ‘rosa’, 14,1%) e Lazio (231, 11,3% e 224, 13,6%).
Non sorprende trovare nelle prime tre posizioni della classifica provinciale Milano, con 408 startup innovative giovanili (il 19,9% di quelle nazionali) e 281 startup innovative femminili (17,1%), Roma (206, 10,1% e 200, 12,1%,) e Napoli (139, 6,8% e 121, 7,3%).
Al Mezzogiorno corrono più veloci
Tra il 2016 e il 2024 le startup innovative under 35 sono cresciute del 66,5%, ma al Meridione hanno allungato maggiormente il passo (+69,1%). Seguono il Nord (+67,5%), rallentato dall’andamento del Nord-Est (+12,7%), e il Centro (+60,2%).
Il Mezzogiorno avanza più speditamente anche sul fronte delle startup innovative femminili, con incrementi del +175,5% a fronte del +106,3% al Centro e del +99,7% al Nord.
Boom di crescita si registrano a livello regionale in Molise (+533,3%), Campania (+337,7%) e Puglia (+203,7%). Sul piano provinciale, spiccano Avellino (da 2 a 22, +1000,0%), Brindisi (+900,0%) e Como (+700,0%).
Nel Triveneto meno di una startup su 10 è donna. Abruzzo la regione meno “giovanile”
Il Molise è la prima regione dove il peso relativo le startup femminili sul totale di queste realtà locali si presenta maggiore (27,5%), seguito da Basilicata (20,6%) e Calabria (18,4%).
Sul fronte opposto, Friuli-Venezia Giulia (9,4%), Trentino-Alto Adige (10,0%) e Liguria (10,5%).
E se è il Piemonte ad accaparrarsi l’etichetta della regione più giovanile, vantando quasi una startup innovativa giovanile su quattro (23,2%), la meno giovanile è l’Abruzzo, con ‘solo’ l’11,4% di queste realtà.